Biblioteca di area di Studi politici

  • Collezioni della Biblioteca di area di Studi politici

    La Biblioteca di area di Studi politici possiede circa 44.350 monografie, 114 testate di periodici correnti (in formato cartaceo, cartaceo + online, e-only) e 210 periodici chiusi. L'incremento nel corso dell'ultimo anno è stato di 1.100 volumi.

    Parte del materiale bibliografico (circa il 10%) si trova nella sala lettura ad accesso diretto ed è organizzato in settori tipologici e tematici: Consultazione generale, Peacekeeping, Fondo CeSPI, Periodici, di cui sono in esposizione e consultabili le annate correnti; per i volumi collocati in magazzino è necessario compilare una richiesta, che viene evasa nel giro di qualche minuto.

    I fondi librari

    Nel corso degli anni oltre ai testi acquistati con il finanziamento ordinario, il patrimonio librario della Biblioteca si è ampliato grazie alle donazioni di studiosi, docenti, biblioteche o istituzioni, che hanno contribuito a creare fondi e collezioni specializzate di notevole interesse e che rappresentano oltre il 30% del nostro patrimonio.

    La Biblioteca accoglie i fondi librari di Achille Albonetti, Franco Bonelli, Domenico Caccamo, Agostino Ugo Chiofalo, Teobaldo Filesi, Massimo Finoia, Nicola Greco, Maria Antonietta Macciocchi, Mario Missori e Bino Olivi. Alla raccolta si aggiungono i libri già appartenuti alla Biblioteca del CeSPI (Centro Studi Politica Internazionale) e il settore di storia dell’America centro-meridionale della Biblioteca dell’IILA (Istituto italo-latino americano).

    Tra le collezioni segnaliamo il Fondo Peacekeeping and Security Studies, i materiali del Centro Studi e Documentazione sulla Cina, i Documenti diplomatici italiani del Ministero degli Affari Esteri, i Documents diplomatiques français. Il nucleo originario di testi della sede “storica” è stato di recente ricollocato come “Fondo ex via Segre”, per mantenere una traccia dell’evoluzione delle raccolte.